Contrada San Michele in Caprugnana

 

UN PO' DI STORIA

 

L'idea della competizione e dei mezzi con i quali si disputa trae le proprie origini dalle attività dei "renaioli" di Castelfranco di Sotto del XII e XIII secolo, che raccoglievano la sabbia per la costruzione di nuovi edifici dragando il fiume Arno. Questi erano soliti utilizzare delle barche a fondo piatto, consuetudine che si ebbe fino al XIX secolo.

Nel 1986 si ipotizzò per la prima volta la nascita di una corsa tra le quattro contrade storiche del paese, rievocando l'attività dei renaioli. La manifestazione viene fondata ufficialmente nell'autunno dello stesso anno, su iniziativa di tutte le associazioni castelfranchesi senza fini di lucro (sportive, culturali, eno-gastronomiche, sociali). L'evento aveva l'obiettivo di creare un momento di aggregazione tra i castelfranchesi attraverso il recupero e la valorizzazione delle tradizioni e l'agonismo tra le contrade. La prima edizione del palio si svolse domenica 21 giugno 1987; da questo anno fino al 1999, l'evento è stato organizzato dal "Comitato per la manifestazione storica castelfranchese", organismo che ebbe come primo presidente Marcello Conti. Dal 2000 al 2003 la Pro Loco, supportata dell'ente comunale, si è occupata dell'organizzazione della manifestazione, lasciando poi l'incarico dal 2004 all'"Associazione Comitato Organizzatore del Palio dei Barchini".

Dal 1987 ogni anno si disputa la corsa, ad eccezione del 1998, quando il palio non si disputò per alcuni problemi della contrada di San Pietro; dal 2008 invece, a fianco della gara principale, si tiene il "Palio Rosa", destinato alle donne. Nel 2011, per commemorare il 25º anniversario della manifestazione, il Comitato Organizzatore ha deciso di far disputare due corse, di cui una straordinaria il 26 giugno, in concomitanza con il Corpus Domini. Il "cencio straordinario", commissionato alla pittrice fiorentina Paola Imposimato, verrà consegnato alla contrada vincitrice, che lo potrà conservare per sempre.

 

 

 

 

UN PO' DI STORIA